Tricopigmentazione
La tricopigmentazione è una tecnica di pigmentazione del cuoio capelluto che permette di riprodurre visivamente l’aspetto dei follicoli attraverso la realizzazione di minuscoli punti di pigmento.
Il trattamento non stimola la crescita dei capelli, ma crea un effetto ottico capace di ridurre il contrasto tra capelli e cute, rendendo la capigliatura visivamente più uniforme e definita.
Può essere utilizzata per:
- ricreare l’effetto di capelli rasati nelle aree diradate o prive di capelli;
- aumentare visivamente la densità di una capigliatura diradata;
- ridefinire l’attaccatura frontale;
- armonizzare tempie e zone laterali;
- attenuare la visibilità di alcune cicatrici del cuoio capelluto, comprese quelle conseguenti a un trapianto.
Come si svolge il trattamento
Il percorso inizia con una consulenza durante la quale vengono valutati il cuoio capelluto, il grado di diradamento, il colore e lo spessore dei capelli presenti, il fototipo e il risultato desiderato.
Prima del trattamento vengono progettate forma e posizione dell’attaccatura, ricercando un risultato proporzionato e naturale. Viene quindi selezionata la tonalità di pigmento più adatta, affinché i punti realizzati si integrino con i capelli esistenti e con il colore della pelle.
La pigmentazione viene eseguita con un dermografo e aghi specifici. Attraverso movimenti controllati vengono depositate piccole quantità di pigmento negli strati superficiali della pelle, creando punti di dimensioni, intensità e distribuzione differenti per riprodurre l’aspetto naturale dei follicoli.
Effetto rasato ed effetto densità
Nell’effetto rasato, i punti pigmentati simulano la presenza di capelli appena tagliati. È possibile ricostruire visivamente l’attaccatura e uniformare le aree interessate dal diradamento o dalla perdita di capelli.
Nell’effetto densità, la pigmentazione viene eseguita tra i capelli presenti per ridurre la visibilità del cuoio capelluto. Il risultato è una capigliatura che appare otticamente più piena, senza modificare la lunghezza dei capelli.
Numero di sedute
La tricopigmentazione viene realizzata gradualmente attraverso più sedute. Durante il primo appuntamento si crea una base leggera; nelle sedute successive si aumentano progressivamente densità, intensità e definizione.
Questo metodo consente di osservare come la pelle trattiene il pigmento e di perfezionare il risultato evitando un effetto eccessivamente scuro o artificiale. Il numero di sedute varia in base all’estensione dell’area, alle caratteristiche della pelle e all’effetto desiderato.
Dopo il trattamento
Al termine della seduta possono comparire un leggero rossore o una temporanea sensibilità del cuoio capelluto. Nei giorni successivi il colore può apparire inizialmente più intenso, per poi diventare gradualmente più morbido e naturale durante la stabilizzazione.
È importante seguire attentamente le indicazioni ricevute, evitando per il periodo consigliato di bagnare o sfregare la zona, esporsi direttamente al sole, sudare intensamente, frequentare piscine, saune e bagni turchi.
Durata e mantenimento
La tricopigmentazione non è definitiva. Il pigmento si attenua progressivamente per effetto del naturale rinnovamento della pelle, dell’esposizione solare e delle caratteristiche individuali.
Nel tempo possono essere necessarie sedute di mantenimento per ravvivare il colore e conservare l’uniformità del risultato. Una corretta protezione solare contribuisce a limitare lo sbiadimento precoce.
Ogni trattamento viene progettato individualmente: forma dell’attaccatura, tonalità, densità e distribuzione dei punti vengono definite rispettando i lineamenti e le caratteristiche della persona.
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